restauro
Il restauro, oltre che un'arte, è una passione che differisce completamente da una riparzione qualsiasi in quanto è un tentativo di conservare e restituire ai pezzi il loro stato originario, curando però di non cancellare del tutto la "patina" del tempo.
Il restauro del mobile non significa rinnovare l'oggetto ma, quando è possibile, limitarsi a recuperare l'aspetto originario. Per far questo, esaminando l'oggetto si deve tentare per quanto possibile di immedesimarsi nel pensiero di chi l'ha concepito.
Le tipologie di restauro si possono suddividere in due classi principali:
- restauro museale: è rivolto alle opere d'arte da esporre poi in un museo. Lo scopo principale è conservare il pezzo, evidenziandone gli interventi allo scopo di mostrare all'osservatore l'autenticità di ogni sua parte. Ovviamente, questo tipo di restauro non prevede alcuna manomissione a livello formale. In pratica, all'osservatore sono palesi gli interventi del restauratore (tipico esempio sono i vasi etruschi o gli affreschi).
- restauro estetico-funzionale: è quello che viene praticato dal restauratore che opera nel pieno rispetto delle caratteristiche del pezzo proponendosi di restituire all'oggetto, anche nei minimi particolari, l'aspetto originario ricorrendo il più possibile a tecniche di lavorazione e materiali utilizzati al tempo della costruzione del pezzo stesso. Le riparazioni saranno nascoste o comunque mimetizzate, le sostituzioni delle parti eventualmente ricostruite, limitate al massimo e solo in caso di impossibilità di riparare o ripristinare la parte originale.
cornice stile rinascimentale
La cornice, originalmente era coperta da un colore a tempera. Per il restauro, si è intervenuto rimuovendo a secco con il bisturi i pigmenti, in questo modo si è messa in evidenza la doratura sottostante e si è provveduto al reintegro delle parti di doratura mancanti e quelle in colore (nerofumo).
colonna in finto marmo di Carrara
In questo caso, la colonna era in legno tinteggiato in nero. Data l'origine della colonna proveniente da arredi "sacri", oltre che "riprendere" le parti danneggiate, si è preferito procedere ad un rifacimento totale in finto marmo di Carrara, che oltre a conferire una maggior leggerezza d'insieme, permette una più facile ambientazione (ad esempio come portavaso).
mobiletto con decorazione découpage
Il mobile, databile agli inizi del XIX secolo, presenta una decorazione a découpage. In questo caso, l'intervento, molto complesso, è stato effettuato con restauro del colore e sostituzione delle figure deteriorare ricavandole da libri d'arte che illustrano i mobili dell'epoca: le foto necessarie all'applicazione, sono state scannerizzate, ridimensionate fino a raggiungere le dimensioni di quelle originali e stampate a colori. Le stesse, una volta applicate, sono state invecchiate per accompagnarle a quelle preesistenti.
coppia di angeli rinascimentali
Questi angeli, verosimilmente per un precedente restauro commerciale, si presentavano di un colore grigio uniforme per tutto il corpo e la base. Tutto il pigmento è stato rimosso con solventi ed a bisturi, e sono stati reintegrati i colori originali in base alle tracce di colore trovate sotto il grigio.
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